Home > Le INTERVISTE

Le INTERVISTE

Paolo Rossi presenta il Settore Giovanile

 

Sport ed educazione:un connubio che ben si addice all'imponente attività che il Cervia dedica ai suoi giovani.Punto di riferimento e referente di gran parte delle attività che gravitano attorno al settore giovanile del sodalizio gialloblù è Paolo Rossi che ripercorre con grande dovizia di particolari che esaltano la sua passione e preparazione,la storia recente di questo settore,nucelo primario dell'attività che il Cervia gestisce con oculatezza con un occhio al bilancio ed un altro alle potenzialità di possibili futuri campioni.E' proprio dai tempi del reality che parte l'analisi:<>.Lo studio capillare,ad ampio raggio delle altre realtà dilettantistiche locali permette agli attenti collaboratori del responsabile Rossi e dello staff dirigenziale,di scovare talenti da far crescere e maturare,con l'obiettivo di creare le basi per il loro inserimento in prima squadra,creando così il presupposto per avere una squadra forte e "fatta in casa".Prosegue Rossi:<>.Il lavoro svolto da Paolo Rossi e company ha già prodotto i primi risultati:le due formazioni della categoria Giovanissimi Regionali competono per la vetta e hanno dimostrato grande padronanza di gioco nei confronti di settori giovanili di squadre di categoria superiore.Stesso dicasi per gli Allievi:< >.I risultati soddisfacenti sin ora raggiunti costituiranno uno stimolo in più per far ancor meglio e raggiungere sia "professionalmente" che socialmente gli obiettivi prefissati.Intanto,soprattutto nei due raggruppamenti di Giovanissimi,si scorgono i primi talentini ma per il momento è giusto far fluire gli eventi ed il tempo secondo il proprio corso e se son rose fioriranno,come tutti ci auguriamo.Il 18 dicembre,infine,con ogni probabilità si terrà una grande festa per la grande famiglia Cervia dai più piccoli con le famiglie ai più grandi,con ospiti d'eccezione quali il sindaco Roberto Zoffoli e Giancarlo Magrini,a testimonianza della grande offerta che la città offre non solo dal punto di vista turistico ma anche dal punto di vista sociale e sportivo,con la genuina ospitalità a costituire uno degli ingredienti principali.

Si ringrazia il responsabile Settore Giovanile As Cervia 1920 Paolo Rossi per la cordialissima disponibilità e per aver dedicato parte del suo tempo a quest'intervista.

L'intervista a cura di DAVIDE MADDALUNO

 - sito ufficiale Cervia calcio

 

Massimo Magrini ed il lavoro certosino del preparatore atletico
 
Spesso lavorano dietro le quinte ma il loro lavoro è di assoluta importanza per la resa di una squadra,specialmente in certe categorie dove manca una ben determinata metodologia.Cosa che,invece,avviene regolarmente a Cervia,dove la società è dotata di una struttura di alto livello che consente sperimentazioni di ogni tipo.Un'evoluzione nata con "Campioni" e proseguita all'insegna della professionalità e della competenza.Caratteristiche che non possono non esser congeniali a Massimo Magrini,storico preparatore atletico del sodalizio romagnolo:<<Siamo dotati di una struttura funzionale che ci permette di organizzare il lavoro con sistematicità e programmazione.Sin dall'inizio della preparazione in estate dotiamo ogni atleta di una tabella di marcia personalizzata,in conformità con le sue caratteristiche.Per di più,curiamo anche l'alimentazione dei nostri giovani che altrimenti avrebbero difficoltà ad autoregolarsi.La struttura in nostro possesso è coordinata con il centro medico "Centro In Acqua",una struttura all'avanguardia dove i nostri calciatori sono seguiti con cura e dovizia,non venendo lasciati al loro destino e a spese rilevanti per poter curare i loro infortuni.Tra l'altro lo stesso centro(di cui fa parte anche il medico sociale del Cervia,dott.Briganti)può vantare l'affiliazione del Cesena Calcio(squadra che s'è ne intende d'infortunati tornati come nuovi)e i medici si occupano di noi come di loro.Il nostro pezzo forte,oltre alla possibilità di allenarsi almeno inizialmente in pineta è costituito da una vasca di sabbia,ideale per preparare al meglio l'atleta ai rischi che comportano anche il tempo e le condizioni dei terreni di gioco.Molta importanza viene data anche alla forza e agli esercizi ad esso connessi(la cd."slitta") insieme alla resistenza.Generalmente nel momento cruciale della stagione,dedichiamo il martedi ed il mercoledi al lavoro atletico-fisico,anche in palestra(convenzione con il TennisClub Milano Marittima)spostando poi tutta l'attenzione sulla parte tecnico-tattica i giorni che precedono l'incontro(giovedi-venerdi).La grande intesa dello staff tecnico non può che giovarci e quello che sta facendo Marino Baldazzi(ad es.con Sirri,fisicamente esplosivo ma a volte un pò Balotelli)è veramente notevole.Cerchiamo di tirar fuori il meglio dalla squadra,un gruppo unito,e guardiamo con grande attenzione allo sviluppo del Settore Giovanile,ottimamente gestito da Paolo Rossi.Allo stato attuale la condizione atletica dei ragazzi è buona,stiamo per recuperare definitivamente Olivieri e siamo sulla buona strada con Bardelli.In base ai risultati delle ultime due gare dell'anno valuteremo quanti allenamenti fare ma già abbiamo pronto un programma da seguire.A Copparo saremo comunque in emergenza ma ci sono i presupposti per far molto bene nella seconda fase.I nuovi arrivati(tra cui Mottola reduce da lunghi e fastidiosi infortuni)si sono ben integrati ed anche dal punto di vista atletico destano buone impressione>>.Un ruolo indispensabile per una squadra di calcio,un ruolo,quello svolto alla perfezione da Massimo Magrini,che contraddistingue il Cervia anche da società professionistiche o semi,con la speranza che nel più breve tempo possibile si possano raccogliere anche in termini di punti e prestazioni i frutti di quest'eccellente e certosino lavoro.
Si ringrazia per la preziosa collaborazione e per i minuti cortesissimamente offertaci il preparatore atletico dell'As Cervia 1920 Massimo Magrini,augurando a lui e alla sua piccol aun futuro roseo e professionale di alto livello,cos' come nel caso di Paolo Rossi e del settore giovanile e dell'intera società del Cervia.Colgo l'occasione per augurare a tutta la famiglia gialloblù un felice e sereno Natale ed un florido 2010.
Davide Maddaluno

 - sito ufficiale Cervia calcio



DIECI DOMANDE A JAMES BONDI & LORENZO SPAGNOLI
 

Prima puntata di presentazione dei guerrieri gialloblù,attraverso dieci doppie domande a cui sono stati sottoposti i due protagonisti. Per l'occasione si ringraziano Matteo Bondi e Lorenzo Spagnoli per la disponibilità dimostrata e per il contenuto più che esaustivo delle risposte.
Dove hai tirato i primi calci?
J:In un campetto vicino casa e poi da 7 anni nella squola calcio dell'AC GIAC di Casalgrande(Re)
L:Nel campetto dell'Ortonovo Calcio(Ms)
2)Oltre la parentesi televisiva,cosa ti è rimasto dentro,e personalmente e sportivamente,dall'esperienza di "Campioni"?
J:Personalmente un'esperienza bellissima che mi ha fatto scoprire cose nuove, conoscere un'ambiente nuovo quale la Tv e giocare contro tante squadre di Serie A che per me era un sogno.Sportivamente poco, dopo il reality tante difficoltà a trovar squadra e soprattutto a staccarsi l'etichetta di "attore"
L:Personalmente un'esperienza di vita pazzesca che mi ha fatto vivere situazioni che immaginavo solo nei sogni..Sopratutto mi ha fatto legare con tanti amici che tutt'oggi frequento e che son diventati ben più di semplici compagni di squadra. Sportivamente l'esperienza con la Juve impagabile e la vittoria di un campionato
(Speriamo non sia l'unico a Cervia,in attesa della ripresa la squadra prosegue la preparazione in vista di un girone di ritorno ricco d'impegni)
3)Quale dei tuoi ex compagni di avventura vorresti ritrovare a Cervia e quale di loro credi possa dare una mano alla squadra attuale?
J ed L:Siamo già in tanti e i risultati che stiamo conseguendo sono anche il frutto del nostro rapporto extracalcistico.Crediamo che i compagni che abbiamo adesso non abbiano nulla da invidiare agli altri che avevamo durante "Campioni"
4)Il goal più bello realizzato sin qui...
J:Alla prima giornata a Sasso Marconi e in secondo luogo contro il Torconca in casa.
L:Anche se non è bello perchè è su rigore devo menzionaree il rigore nel derby con la Ribelle, all'88 minuto è stato troppo importante per la nostra vittoria!
5)In quale posizione del campo esprimi al meglio le tue potenzialità?
J:In attacco,come prima punta o come punta esterna
L:A centrocampo o come trequartista
6)Ti aspettavi di terminare in questa posizione di classifica il 2009?Bilancio dell'anno appena trascorso
J:Probabilmente abbiamo lasciato qualche punto di troppo ai nostri avversari in casa, però il girone d'andata è stato per noi contraddistinto da molto infortuni e problemi quindi direi che tutto sommato possiamo essere soddisfatti
L:Sono soddisfatto per la posizione che abbiamo in classifica ma mi aspetto ancora di piu dal girone di ritorno.Abbiamo ancora molti margini di miglioramento
7)Se ormai il Forlì è destinato alla promozione in D,come vedi la lotta per i play-off?E come quella per la salvezza?
J:Credo che Cervia e Cesenatico siano le due squadre piu accreditate per impensierire il Forlì e per il 2°posto.
L:Non voglio guardare gli altri ma penso che lotteremo per il secondo posto fino all'ultima giornata, questo dev'essere il nostro solo obiettivo
8)Fuori dal campo...hobby?Come procede l'attività con il Settore Giovanile?
J:Fuori dal campo lavoro come agente di commercio per l'Errea.Con il settore giovanile tutto procede bene,pur essendo la mia prima esperienza sono molto contento e i bimbi mi stanno dando soddisfazioni bellissime
L:Fuori dal campo mi piace frequentare i miei amici ed è da tre anni che sono nel settore giovanile ed è un'esperienza che mi sta dando tantissimo e spero di riuscire a trasmettere la mia passione per il calcio ai miei bambini
(I bambini e le famiglie ringraziano per avere due maestri d'eccezione,anche sul piano umano)
9)Se non avessi fatto il calciatore...
J:Probabilmente sarei rimasto a Reggio Emilia e avrei lavorato nell'azienda di mio padre dove lavora anche mio fratello...
L:Non c'ho mai pensato.Non riesco a vedere la mia vita senza il calcio....
10)Quale sarà il tuo futuro una volta smesso di giocare?Un augurio per il nuovo anno
J:Spero di continuare il mio lavoro che mi piace molto.Non vorrei però uscire dal mondo del calcio, mi piacerebbe fare l'allenatore o avere compiti dirigenziali (ancora devo pensarci bene...).Mi auguro di concludere nei primi due posti in classifica con il Cervia e di continuare a segnare come ho fatto nel girone d'andata.
L:Dato che il calcio è la mia vita vorrei rimanere nell'ambiente e far si che il calcio rimanga il mio lavoro...Mi auguro di riuscire a vincere ancora con questa maglia e di rimanere il capitano del Cervia ancora a lungo...
(Hanno ancora una carriera davanti e tutti i tifosi si augurano di poter continuare a fregiarsi di avere in squadra un grande capitano,un grande talento ma soprattutto due persone eccezionali).
Davide Maddaluno